Articoli | 25 March 2025 | Autore: a cura dell'azienda

​Dipa: crescita all’insegna della sostenibilità

Dopo gli exploit degli ultimi anni, la Dipa si proietta verso nuove sfide future. L’azienda cresce non solo in dimensioni, con l’arrivo di un nuovo sito produttivo, ma anche nell’offerta con l’ingresso della nuova linea truck. Il tutto, sempre con un occhio di riguardo alle politiche green.


Cercare di catalogare la Dipa di Chiavenna Landi (Piacenza) è un’impresa ardua. L’azienda, infatti, sfugge a qualunque cliché: vende ricambi nuovi, ma li revisiona anche; si occupa di elementi del veicolo meccanici, ma è anche all’avanguardia nel campo dell’elettronica automotive; è in un settore spesso demonizzato per l’impatto ambientale, ma adotta politiche aziendali assolutamente green, dove nulla è lasciato al caso. E gli esempi potrebbero continuare a lungo.

Nata da una visione

Fondata da Christian Gherardi nel 2002, la Dipa si è sviluppata seguendo una visione innovativa sul futuro del settore aftermarket. L’avvento delle nuove tecnologie, soprattutto quelle legate all’elettronica, avrebbero cambiato il settore dei ricambi per auto. Da qui la decisione di puntare in questa direzione, seguendo un percorso difficile, ma entusiasmante e ricco di sfide.
 
Oggi l’azienda di Chiavenna Landi è uno dei punti di riferimento nel settore della revisione dei componenti meccanici ed elettronici automotive e truck, un risultato che si deve principalmente alle persone che ci lavorano. Dalle figure direttive che sono in Dipa sin dalla prima ora, al personale neoassunto: tutti sono allineati e protesi verso il conseguimento degli obiettivi, come gli strumenti di un’orchestra.

Obiettivo crescita

Di successo in successo, tuttavia, arriva il momento in cui un’azienda deve abbandonare la sua dimensione locale per affacciarsi in un mercato ben più ampio. Quella che prima era un outsider, adesso è diventata una delle protagoniste del suo settore e ha deciso di crescere per consolidare le sue posizioni e raggiungere nuovi traguardi.
 
Da qui la decisione di investire nell’ampliamento dell’unità produttiva con un nuovo capannone attiguo a quello esistente, oltre mille metri quadri di superficie all’insegna dei dettami dell’industria 5.0 e dove, oltre alla edificazione con tecnologie sostenibili, il personale sarà posto al centro del processo produttivo. 
Senza dimenticare di reiterare le buone pratiche già messe in atto con successo in questi anni. Si prevede infatti un ampliamento della superficie dei pannelli fotovoltaici già presenti per superare i 200 kW/h di produzione attuali.
 
Verrà ripetuto l’utilizzo di illuminazioni a Led e l’impiego di rifasatori energetici per efficientare l’impianto. I freddi inverni della provincia piacentina saranno affrontati anche nella nuova unità produttiva con pompe di calore di ultima generazione e inverter. 
Insomma, come nella tradizione di quest’azienda, nulla viene lasciato al caso.

Sensibili all’ambiente

Una meticolosità che si traduce anche nei dettagli. Oggi, per esempio, tutte le luci in azienda si attivano e spengono da sole: l’illuminazione solo per il tempo necessario alla sua utilità.
In magazzino, è stato dato forte impulso al riciclo degli imballaggi, soprattutto carta e cartone sia per le spedizioni sia per il confezionamento antiurto dei pezzi. Dipa si è posta la domanda: perché impiegare ulteriore plastica o altro quando si può avere lo stesso effetto con materiali riciclabili e biodegradabili?

Il riscaldamento è a pavimento: massimo confort per il personale e minori dispersioni di calore. 
All’interno dell’azienda, poi, i lavoratori sono incoraggiati a seguire comportamenti virtuosi. Enfasi viene data allo smaltimento dei rifiuti, plastica, carta e altro con contenitori appositi in vari punti della struttura. Per citare un altro esempio, pur essendo disponibili distributori per le bottigliette d’acqua, quasi tutti preferiscono far rifornimento riempendo le borracce personali presso gli erogatori disponibili.

La nuova sfida sono i truck

Come si può intuire, la Dipa è attualmente in fase di fermento per i nuovi impegni del futuro. C’è molto da fare e serve tanto impegno per consolidare le fondamenta di un futuro aziendale che, a dispetto di indicatori economici non sempre positivi, è promettente.
 
Una fiducia che viene confermata anche dalla volontà dell’azienda di ampliare la propria gamma di prodotti estendendola anche al mondo truck e veicoli commerciali. Elementi come turbocompressori, centraline motore, EBS e CPC, contachilometri, valvole EGR, cambi automatici e sistemi iniezione diesel saranno revisionati e riportati a un livello di efficienza pari al nuovo. 
Il tutto, sempre nell’ottica del credo aziendale di Dipa: un ricambio revisionato avrà indiscutibilmente sempre meno impatto ambientale di uno prodotto partendo dalle materie prime.

Photogallery

Tags: ricambi revisionati Di.Pa.Sport

Leggi anche