
Gli automobilisti italiani non si fidano ancora dei veicoli senza pilota, neanche nel caso in cui la sua diffusione fosse accompagnata da un risparmio sull’assicurazione: appena il 14,9% dei nostri connazionali è disposto ad accettare il supporto automatico alla guida. Questo l’esito di una una recente ricerca condotta da AutoScout24.
Su questa nuova frontiera sono in prima fila sia i giganti della Silicon Valley come Google e Apple, sia Case automobilistiche come Bmw, Audi, Volvo, Mercedes e Toyota, già al lavoro su alcuni prototipi che rivoluzioneranno presto il nostro concetto di mobilità. Secondo recenti stime di Pwc, la prima produzione significativa avverrà infatti nel 2030, cioè tra soli quindici anni.
